CONVITTIADI MILANO

8-15 Aprile 2018 Peschiera del Garda

Calcio a 5 maschile e femminile

REGOLAMENTO
CALCIO A 5 MASCHILE e FEMMINILE SMALL e LARGE
IMPIANTI SPORTIVI
CAMPO N°.1: Via Marzan, Peschiera del Garda
CAMPO N°.2: Via Marzan, Peschiera del Garda
CAMPO N°.3: Via Marzan, Peschiera del Garda
CAMPO N°.4: Via Marzan, Peschiera del Garda
CAMPO N°.5: Villaggio Bella Italia
Divisa di gara
Tutti i giocatori devono indossare scarpe da calcetto o ginnastica, con suola in gomma. E’ obbligatorio l’uso dei parastinchi. E’ vietato l’utilizzo delle scarpe da calcio (anche con suole e tacchetti in gomma) ed indossare oggetti che siano pericolosi per sé stessi e per gli altri giocatori (catenine, braccialetti, anelli, orologi, ecc.). Il portiere deve indossare una maglia di colore diverso da quella dei compagni di squadra.
Il pallone di gara deve essere misura 4 a rimbalzo controllato per entrambe le categorie.
Composizione delle squadre
Squadre composte da un massimo di dieci giocatori a referto, cinque in campo (di cui 4
giocatori ed uno in porta) per la disputa della gara. Soltanto i giocatori iscritti a referto,
oltre a 2 docenti responsabili, possono accedere all’interno del terreno di gioco.
Tempi di gioco
Ogni partita si disputa con 2 tempi di gara da 15 minuti con time-out su richiesta di
capitano o allenatore, 1 minuto per tempo, per squadra. Nel secondo tempo non si può
usufruire di time-out non richiesti nel primo. Il time-out può essere concesso alla squadra che lo richiede (a gioco fermo) solo quando questa è in possesso del pallone.
Regole di gioco
Il portiere Dovrà sempre spossessarsi del pallone entro 4 secondi sia che lo giochi con le mani (dentro la propria area) che con i piedi nella propria metà campo.
Dopo essersi spossessato della palla con le mani o con i piedi non può riceverla di ritorno da un compagno (sia di piede che di testa), prima che abbia superato la linea mediana o sia stato toccato da un avversario.
Quando il pallone ha superato la metà campo o è stato toccato da un avversario è sempre
consentito il retropassaggio al portiere che può quindi toccare senza problemi la sfera con i piedi. Come nel calcio a 11 la può prendere anche con le mani a patto che il passaggio non sia stato di piede e volontario (non verrà perciò punito il portiere se prende la palla con le mani a seguito di un contrasto o per un calcio maldestro del collega). Pertanto la regola, salvo il dovere di superare la metà campo se si controlla la palla, è identica al calcio.
Il portiere ha 4 secondi per rimettere la palla in gioco altrimenti subirà una punizione
indiretta dal limite dell’area e se ritarda la rimessa con l’intenzione di perdere tempo potrà anche essere ammonito.
Il portiere può lanciare il pallone con le mani nella metà campo avversaria, ma non può
segnare di mano.
Calci di punizione
Qualora venga commesso un fallo punibile con un calcio di punizione diretto, questo sarà conteggiato alla squadra come “cumulativo”. Quando una squadra abbia già commesso 5 falli cumulativi, dal sesto in poi sarà punita con un “Tiro Libero”. Se il fallo è stato subito tra il punto del T.L. e la propria porta, si tirerà sempre dall’apposito dischetto, mentre se il fallo è avvenuto nell’ultima fascia di 10 metri, chi ne usufruisce può a sua discrezione scegliere se batterlo dal dischetto oppure dal punto ove è avvenuta l’infrazione. Su T.L. si deve tirare in porta e non passare la palla. Distanza regolamentare sulle punizioni. La distanza è di 5 metri. La punizione va battuta sempre entro 4 secondi altrimenti sarà comunque invertita anche se gli avversari sono più vicino di 5 metri; solo sulle punizioni è comunque possibile richiedere agli arbitri il rispetto della distanza, ma sempre entro i 4 secondi. Autorizzati a chiedere la distanza sono SOLO il giocatore sul pallone o quello più vicino all’arbitro. In tal caso si deve attendere l’assenso del direttore di gara per battere la punizione e da quel momento partiranno nuovi 4 secondi per calciare la palla. Sui T.L. il portiere può portarsi fino ad una distanza di 5 metri da chi batte, mentre tutti gli altri giocatori devono stare dietro la linea del pallone e a 5 metri dallo stesso. Sui T.L. non c’è conteggio dei 4 secondi.
Se un attaccante commette un’infrazione sul T.L. sarà assegnata un punizione per i
difendenti.
Ultimo uomo – espulsione del calciatore. La regola è diversa dal calcio: l’espulsione di un difensore che ferma un avversario lanciato verso la porta ci sarà solo se la porta è
totalmente sguarnita, quindi senza più nemmeno il portiere. Scivolata. E’ azione fallosa
anche se si prende di netto il pallone e non si tocca il portatore di palla e vale anche per il portiere in area, che subirà un rigore se la commette. Se si calcia il pallone mentre si è a terra sarà sempre punizione indiretta per gioco pericoloso. Vantaggio. L’arbitro può
concederlo quando lo ritiene opportuno e se poi non si concretizza può entro breve tempo tornare indietro e fischiare il fallo. Se lo ha concesso per un fallo che sarebbe stato di punizione diretto, alla prima interruzione successiva ferma il gioco ed avvisa la squadra che il conteggio dei cumulativi è aumentato di 1 (o più a seconda dei falli e dei vantaggi concessi).
In caso d’espulsione la squadra che la subisce gioca in inferiorità numerica per 2 minuti (che finirà di scontare nel 2° tempo se la subisce alla fine del primo) dopodiché si può integrare il calciatore espulso anche a gioco in svolgimento ma sempre previo consenso dell’arbitro. I calciatori espulsi devono recarsi fuori dal campo (e non possono sostare all’interno dell’impianto) Se la squadra in inferiorità subisce una rete può reintegrare un calciatore mancante; però due squadre che giocano in inferiorità numerica alla pari (4 contro 4 o 3 contro 3), anche in caso di rete devono attendere sempre 2 minuti per integrare gli espulsi.
La rimessa laterale si effettua con i piedi (per la Categoria “Small” anche con le mani) ed il pallone va posto sulla linea laterale o comunque entro 25 cm esternamente alla riga. I piedi possono toccare la linea ma non devono invadere il campo di gioco. La rimessa si deve effettuare, con pallone fermo, assolutamente entro 4 secondi e non si può chiedere la verifica della distanza (che è di 5 metri): in questo caso però se un giocatore difendente viene colpito dal pallone sulla rimessa perché volontariamente fermo a meno di 5 metri è passibile di ammonizione (a discrezione dell’arbitro); se invece viene colpito per caso e non c’è volontà di ostruzionismo si concede la sola ripetizione della rimessa. Il conteggio dei 4 secondi inizia quando il pallone è giocabile e parte quindi se il pallone viene tenuto in mano e non a terra o anche se non ci sia qualcuno a battere la rimessa mentre il pallone è già sulla linea. Se la palla viene battuta in movimento o viene commessa una infrazione alle norme sopra esposte, la rimessa viene invertita. Il retropassaggio dalla rimessa laterale direttamente al portiere si può fare ma quest’ultimo può riprendere il pallone solo con i piedi.
Calcio d’angolo. Va effettuato con i piedi entro 4 secondi, altrimenti si riprende con una
rimessa dal fondo del portiere. Non si chiede la distanza ma ci si comporta come sulle
laterali: in caso d’inadempienza il difensore non a distanza che viene toccato dalla palla è passibile di ammonizione e il gioco si riprende con la ripetizione della stessa. Se la palla viene battuta in movimento o spostata rispetto all’intersezione delle linee, a differenza delle laterali, si deve ripetere.
Calci di rigore. I tre calciatori che effettuano i primi 3 tiri dovranno essere indicati
all’arbitro dal capitano, scelti tra i nominativi elencati sulla distinta compilata prima della gara. I tiri ad oltranza dovranno essere calciati da altri calciatori sempre iscritti nelle distinte di gara. Nei calci di rigore sono consentite le “finte” ma non è consentito eseguirle quando la rincorsa è terminata.
Colori delle maglie
Nel caso di colori uguali delle maglie spetterà alla squadra prima menzionata in calendario la sostituzione delle stesse, o di indossare le apposite pettorine.

Qualificazioni
Le squadre, in base al numero dei Convitti aderenti, saranno ripartite equamente in gironi di qualificazione.
Si qualificano agli ottavi di finale, ad eliminazione diretta, le prime due squadre classificate di ogni girone, più le migliori 4 terze nella categoria small, le 3 e 4 nella categoria large.
Nel caso in cui 2 squadre si classifichino al secondo e terzo posto con lo stesso punteggio,
l’accesso alla fase successiva verrà determinato secondo i seguenti parametri:
– risultati conseguiti negli incontri diretti;
– migliore differenza reti;
– maggior numero di reti realizzate.
– minor numero di reti subite.
Se per la fase successiva ci sono 3 squadre alla pari, si ricorre alla classifica avulsa,
valutando nell’ordine:
– risultati conseguiti negli incontri diretti;
– migliore differenza reti fra le squadre coinvolte nella classifica avulsa;
– maggior numero di reti realizzate negli incontri diretti;
– minor numero di reti subite negli incontri diretti;
miglior differenza reti fra tutti gli incontri del girone.
Nella categoria small per realizzare la classifica delle migliori terze provenienti da gironi diversi si procede in questo modo:
– Miglior quoziente punti dato da punti fatti/numero di gare giocate
– Miglior differenza reti
– Maggior numero di reti realizzate.
– Minor numero di reti subite.

Nella fase ad eliminazione diretta, per il passaggio al turno successivo, si giocheranno due eventuali tempi supplementari da 5 minuti ciascuno; in caso di parità si andrà ai calci di rigore come da regolamento F.I.G.C
Fair Play Si invitano i docenti responsabili a fare in modo che i giocatori si salutino, prima e dopo la gara.
Norme di rinvio Per quanto non previsto dalle norme citate, si fa riferimento al
Regolamento Tecnico Federale della F.I.G.C.

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